Borghi calabresi tra storia, arte e cultura: un successo il workshop alla Grancia del Vurdoj

di Rossana Battaglia

Nel suggestivo scenario della Grancia del Vurdoj a Caccuri, si è svolto martedì 5 agosto il workshop “Borghi calabresi: storia, arte e cultura”, un incontro che ha saputo coniugare riflessione, valorizzazione territoriale e prospettive di sviluppo.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Caccuri, Luigi Quintieri, l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha aperto i lavori sottolineando con forza la necessità di contrastare il fenomeno della migrazione giovanile: “La Regione – ha affermato – sta investendo energie e risorse anche nei borghi per creare opportunità concrete, attraverso politiche integrate che includano agricoltura, turismo, formazione e innovazione”.  Ha anche sottolineato l’importanza di cooperare lavorando per obiettivi, qualità, innovazione, marketing.

A seguire, Natale Carvello, Presidente del GAL Kroton, ha ribadito l’impegno per un rilancio dei territori interni, evidenziando le opportunità offerte dai fondi comunitari e dalle sinergie tra pubblico e privato.

Andrea Urso, Presidente dell’Associazione dei Produttori della Pennulara, ha elogiato l’operatività dell’Assessore Gallo, sottolineando la spinta concreta verso progettualità europee strategiche.

L’intervento di Giorgio Durante, giornalista enogastronomico, ha invece messo l’accento sull’importanza della formazione specialistica nella filiera olivicola: “Servono percorsi formativi di alto livello che coinvolgano i giovani, in modo gratuito, con un approccio concreto al marketing territoriale e all’identità del prodotto. Ancora manca una vera cultura dell’associazionismo, che sarebbe invece fondamentale per affrontare le sfide del mercato”.

Il workshop si è poi concluso con un intenso momento di confronto tecnico tra esperti, produttori e operatori del settore.

A seguire, spazio al gusto con lo Show Cooking curato dai ragazzi di Atipico, che hanno deliziato i presenti con una originale carbonara alla calabrese, realizzata anche con le uova biologiche dell’imprenditrice Antonella Benincasa.

Presente anche Giovanni Marrazzo, titolare dell’azienda ospitante e imprenditore del settore agroalimentare, che ha condiviso la propria esperienza di valorizzazione dei prodotti locali.

La giornata si è chiusa in un’atmosfera di convivialità, con molti ospiti che hanno scelto di proseguire il pomeriggio a bordo piscina, sorseggiando  un caffè freddo, o di fare il percorso immersivo e sensoriale e godendo dell’ospitalità e della bellezza del borgo.