Da San Giovanni in Fiore alla Lombardia: la storia di un giovane cercatore che continua a dedicarsi alla ricerca dei funghi e al rapporto con il territorio d’origine

Tommaso Loria, il legame con i boschi della Sila

A San Giovanni in Fiore, nel cuore della Sila, la ricerca dei funghi segue il ritmo delle stagioni. Nei boschi, tra sentieri e foglie cadute, si tramandano la conoscenza del territorio, le consuetudini e i ricordi della comunità. Il bosco accompagna così la vita quotidiana e l’identità del paese.

Tommaso Loria è cresciuto imparando a riconoscere i profumi del sottobosco, a leggere le caratteristiche del terreno e a scorgere i porcini nascosti sotto le foglie. Ogni anno, quando ricomincia la stagione, torna sui sentieri della Sila. Le sue giornate iniziano spesso alle 4:30: parte all’alba, con gli scarponi ai piedi e il bastoncino in mano.

Cercare funghi significa affrontare molte ore di cammino e mettere in campo esperienza, resistenza fisica e conoscenza dell’ambiente. I cercatori custodiscono con riservatezza i luoghi più produttivi, mentre sui social mostrano fotografie dei ritrovamenti e dei cesti pieni. Quelle immagini restituiscono la fatica delle levatacce e la preparazione costruita nel tempo.

Da qualche tempo Tommaso lavora in Lombardia. Come altri giovani calabresi, ha lasciato il paese d’origine per seguire un percorso professionale altrove. La distanza, però, non ha cancellato il legame con i boschi della Sila. Anche quest’anno, durante le vacanze, è tornato a San Giovanni in Fiore e ha ripreso a cercare funghi, nonostante una stagione poco favorevole. Il raccolto ha comunque ripagato le ore trascorse nei boschi.

La storia di Tommaso mostra il legame tra i giovani del territorio e la tradizione della ricerca dei funghi. Ex allievo dell’ITS Iridea Academy Agroalimentare, rappresenta anche l’incontro tra formazione, ambiente e cultura agroalimentare. Il rapporto personale con l’autore del testo costituisce un ulteriore elemento della vicenda, ma non modifica i fatti descritti.

Terminato il soggiorno a San Giovanni in Fiore, Tommaso è tornato in Lombardia, portando con sé le immagini dei sentieri e delle giornate trascorse tra gli alberi.

Anche lontano dalla Sila, chi è cresciuto a San Giovanni in Fiore può continuare a riconoscersi nei boschi del paese. Quando cambiano le stagioni, arrivano le prime piogge e nell’aria si sente l’odore della terra bagnata, la ricerca dei funghi riporta a quei sentieri e alla storia personale di molti abitanti della zona.