di Rossana Battaglia
PatataFest 2025: sostenibilità e tradizione al centro del dibattito ad Aprigliano
In una serata di fine estate, tra l’interesse e la partecipazione di un pubblico numeroso, si è svolto ad Aprigliano il PatataFest 2025 – Contrade e Sapori, appuntamento dedicato alla valorizzazione della Patata della Sila IGP e alle sfide dell’agricoltura sostenibile.
A fare da moderatore è stato Ivan Orrico, che ha guidato il confronto con Giorgio Durante, giornalista esperto di enogastronomia, e Gianni Guido, imprenditore con esperienza nell’internazionalizzazione dei prodotti agroalimentari.
Durante l’incontro, Giorgio Durante ha ripercorso la storia del Consorzio Produttori Patata della Sila (PPAS), nato nel 2002, per poi entrare nel merito del tema centrale: la sostenibilità. Con il suo tono diretto e spesso fuori dal coro, ha sottolineato come non tutti i consorzi, in generale, siano sempre rigorosi nei controlli, citando il caso della Cipolla Rossa, finita al centro di un’inchiesta della Procura di Paola sul presunto uso di sostanze chimiche.
Sul fronte delle prospettive, Gianni Guido ha evidenziato come le particolari condizioni microclimatiche della Sila consentano produzioni di altissima qualità, richiestissime anche dai mercati esteri: “La Patata della Sila ha potenzialità enormi: non solo è apprezzata, ma viene richiesta con insistenza in tutto il mondo”.
Il dibattito si è poi soffermato sulle garanzie offerte ai consumatori. Sollecitato da Orrico, Durante ha spiegato come il sistema di tracciabilità della Patata della Sila IGP sia più avanzato di quanto la normativa stessa richieda, tanto da essere stato preso a modello anche da grandi produttori del Nord Italia: “Una volta tanto – ha detto – è la Calabria a fare scuola”.
A chiudere l’incontro, mentre Giorgio Durante, ha introdotto il tema dell’alta formazione, anche attraverso gli ITS Academy presenti sul territorio del quale il consorzio è anche socio fondatore, Gianni Guido ha ribadito l’importanza di puntare su questi prodotti non solo per il loro valore commerciale, ma anche come strumento di promozione del territorio e dell’ambiente silano, dove agricoltura e sostenibilità convivono in equilibrio.
La serata è poi proseguita con lo show cooking dello chef Mario Filice, che ha deliziato i presenti con degustazioni di piatti tipici a base di patate della Sila IGP, esaltando i sapori autentici della tradizione apriglianese.

