di Rossana Battaglia
Tre 110 e lode e risultati complessivamente di alto livello per i percorsi dedicati alle filiere agricole, al marketing e al commercio agroalimentare. Un traguardo che premia gli allievi e il lavoro di un’intera organizzazione impegnata nella formazione di nuove professionalità.
COSENZA – Sono 33 i nuovi diplomati dell’ITS Academy Iridea che, al termine del biennio di alta formazione, conseguono il titolo di tecnici specializzati nei settori delle filiere agricole, del marketing e del commercio agroalimentare.
Un risultato particolarmente significativo, suggellato da tre votazioni di 110 e lode e, soprattutto, da un livello generale di preparazione molto elevato. Al termine delle prove gli allievi hanno ricevuto i complimenti della Commissione d’esame costituita secondo le procedure previste dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha potuto verificare conoscenze, capacità operative e competenze maturate durante il percorso.
Dietro questi risultati ci sono due anni di programmazione, lezioni, laboratori, esperienze sul campo, tirocini nelle aziende e un articolato impegno organizzativo. Un modello che ha messo in relazione formazione, impresa e territorio, facendo dell’esperienza diretta uno degli elementi centrali dei percorsi ITS.
Un ruolo importante è stato svolto da Giorgio Durante, responsabile delle attività didattiche e progettista dei percorsi di alta formazione, che ha curato la costruzione dei programmi e il coordinamento delle attività formative, mantenendo il raccordo tra docenti, tutor, strutture organizzative e imprese. Nella progettazione è stata ricercata una convergenza dei programmi e delle competenze con gli ambiti formativi delle facoltà universitarie dell’area agroalimentare e delle Scienze dell’Alimentazione, costruendo contenuti aggiornati e multidisciplinari e mantenendo una forte attenzione alle esigenze delle imprese, delle filiere produttive e del territorio.
Al suo fianco la Presidente della Fondazione ITS Academy Iridea, Felicita Cinnante, che ha accompagnato e sostenuto il percorso istituzionale della Fondazione, insieme al Direttore generale Giuseppe Scigliano, impegnato nel coordinamento generale e nella gestione della struttura.
Fondamentale il contributo del Comitato Tecnico Scientifico, presieduto da Alessio Fabiano, e dei suoi componenti, tra i quali Carmela Pecora e Mario Bozzo, nel presidio della qualità e della coerenza dei percorsi rispetto agli obiettivi dell’alta formazione tecnologica e alle esigenze del sistema produttivo.
Un percorso di alta formazione, tuttavia, non si costruisce soltanto attraverso programmi e lezioni. Richiede una macchina organizzativa capace di accompagnare quotidianamente gli studenti e assicurare il corretto svolgimento delle diverse attività.
In questo lavoro si inserisce l’impegno di Oscar Durante, particolarmente coinvolto negli aspetti organizzativi e amministrativi; di Teresa Mazzei, assistente d’aula con una lunga esperienza nelle attività formative; di Francesco Provenzano, impegnato nel tutoraggio, e delle altre figure che, con compiti differenti, hanno contribuito alla realizzazione dei percorsi.
«Il dato che ci rende maggiormente soddisfatti non è rappresentato soltanto dai tre 110 e lode, certamente prestigiosi, ma dal livello complessivo raggiunto dagli allievi – sottolinea Giorgio Durante –. Abbiamo lavorato perché non acquisissero semplicemente conoscenze, ma competenze realmente spendibili. L’obiettivo è stato quello di costruire percorsi capaci di coniugare una solida preparazione tecnico-scientifica con l’esperienza diretta nelle aziende e nelle filiere. Oggi consegniamo al territorio professionisti che conoscono i processi produttivi e possono rappresentare una risorsa concreta per il sistema agroalimentare calabrese».
Dietro il risultato c’è anche il lavoro di tante persone che rimangono nelle retrovie, spesso quasi invisibili, ma il cui contributo è indispensabile al funzionamento di una struttura complessa.
Tra queste, simbolicamente, l’ITS Academy Iridea vuole citarne una: Cinzia Belfiore, revisore contabile di grande esperienza, come rappresentante ideale di quanti, lontano dalle aule e dai momenti ufficiali, contribuiscono quotidianamente con professionalità alla vita della Fondazione. Un riconoscimento che si estende al personale amministrativo, ai collaboratori, ai docenti, ai tutor e a tutti coloro che hanno accompagnato questi due anni di attività.
La formazione tecnica superiore assume un significato ancora maggiore quando viene rapportata alle caratteristiche della Calabria. Le filiere agricole e agroalimentari, la valorizzazione delle produzioni identitarie, il marketing, il commercio e l’innovazione possono rappresentare strumenti concreti per generare nuove opportunità professionali e imprenditoriali.
«Le aree interne e montane non devono essere considerate territori marginali – sottolinea la Presidente Felicita Cinnante –. Possono diventare luoghi di innovazione, impresa e occupazione se siamo capaci di mettere insieme formazione, tecnologia, produzioni di qualità e nuove competenze. È anche questa la responsabilità dell’alta formazione: offrire ai giovani gli strumenti per costruire il proprio futuro e, nello stesso tempo, creare le condizioni perché possano mettere le loro competenze a disposizione della Calabria e dei suoi territori».
I nuovi tecnici sono ora pronti a confrontarsi con il mondo del lavoro, dialogare con le imprese, valorizzare le filiere, utilizzare gli strumenti della comunicazione e del marketing e contribuire alla competitività delle produzioni regionali.
Il diploma rappresenta quindi non soltanto la conclusione di un percorso, ma l’inizio di una nuova fase: trasformare la formazione ricevuta in professionalità, lavoro, innovazione e sviluppo per il territorio.
È questa la missione che ITS Academy Iridea affida ai propri tecnici e la filosofia che accompagna l’intero progetto formativo:

