di Rossana Battaglia
Un riconoscimento che valorizza l’impegno nella salvaguardia della memoria storica, delle tradizioni popolari e del patrimonio culturale dei territori.
RENDE – Le tradizioni, la memoria collettiva e l’identità dei piccoli borghi calabresi sono state protagoniste di una significativa cerimonia svoltasi il 15 ottobre 2026 nella suggestiva cornice di Palazzo Zagarese, sede del Museo Civico nel centro storico di Rende.
Nel corso dell’iniziativa, la Pro Loco di Parenti è stata proclamata “Cavaliere Identitario a spasso nel tempo del gusto e della tradizione”, un riconoscimento che sottolinea il valore dell’impegno associativo nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale e delle tradizioni locali.
Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Parenti, Donatella Deposito, a testimonianza dell’importanza che simili iniziative rivestono per le comunità e per la valorizzazione delle loro radici.
Particolarmente significativo il ruolo dell’AIRA, presieduta da Maria Brunella Stancato, il cui impegno nell’organizzazione di iniziative dedicate alla riscoperta e alla promozione delle identità territoriali contribuisce a costruire occasioni di incontro, confronto e collaborazione tra realtà diverse della Calabria.
L’evento ha riunito rappresentanti e Cavalieri Identitari provenienti da numerosi comuni della provincia di Cosenza: Mormanno, San Basile, Caloveto, Tarsia, San Giovanni in Fiore, Lappano, San Vincenzo La Costa e Cetraro. Un autentico mosaico di comunità, ciascuna portatrice di una storia, di tradizioni e di un patrimonio culturale che merita di essere conosciuto e tramandato.
Tra i momenti più coinvolgenti della manifestazione, la valorizzazione delle tradizioni arbëreshë, espressione di una straordinaria ricchezza linguistica e culturale che continua a caratterizzare diverse comunità calabresi.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera è stato il contributo del cantastorie Marco Moccia, che attraverso musiche, racconti e storie cantate ha saputo evocare quella cultura popolare nella quale si intrecciano memoria, vita quotidiana e appartenenza.
Il riconoscimento attribuito alla Pro Loco di Parenti assume un significato che va oltre il momento celebrativo. Le Pro Loco rappresentano infatti un presidio fondamentale per la conservazione e la trasmissione delle tradizioni, soprattutto nei piccoli centri dell’entroterra, dove il patrimonio immateriale costituisce una risorsa culturale, sociale e potenzialmente anche economica.
In un’epoca segnata da profondi cambiamenti e dal progressivo spopolamento di numerosi borghi calabresi, recuperare le tradizioni, valorizzare i prodotti tipici, custodire le testimonianze della cultura contadina e promuovere le peculiarità locali significa contribuire concretamente alla sopravvivenza dell’identità dei territori.
La cultura del cibo, le tradizioni popolari, i dialetti, la musica e la memoria delle comunità non rappresentano soltanto un’eredità del passato, ma possono diventare strumenti di sviluppo e di valorizzazione turistica.
È proprio in questa prospettiva che iniziative come quella promossa dall’AIRA acquistano particolare significato: creare una rete di persone e associazioni accomunate dalla volontà di custodire e raccontare la Calabria più autentica.
Per la Pro Loco di Parenti, la proclamazione a Cavaliere Identitario rappresenta dunque non soltanto un motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a proseguire il proprio impegno nella promozione delle tradizioni e nella valorizzazione della comunità.
Perché un territorio che custodisce la propria memoria non conserva soltanto il passato: costruisce le fondamenta del proprio futuro.

