Vinitaly and the City, Sibari parte con il piede giusto: una prima serata da “Calabria Straordinaria“

di Rossana Battaglia

Una prima serata che ha il sapore del successo. Vinitaly and the City a Sibari ha richiamato un pubblico numerosissimo, forse anche oltre le aspettative, trasformando il Parco Archeologico in un grande palcoscenico dedicato al vino, al cibo, alla musica e all’identità calabrese.

Tra cantine storiche e aziende emergenti che stanno conquistando spazio e consenso, si respirava entusiasmo. Produttori, sommelier, appassionati e tanti amici si sono ritrovati davanti a un calice, confermando quanto il vino sia anche occasione di incontro e condivisione.

Il ricco programma di masterclass, talk, degustazioni e cooking show ha raccontato una Calabria Straordinaria, capace di valorizzare le proprie eccellenze e guardare al futuro.

Non sono mancati, però, alcuni aspetti da migliorare. Il caldo soffocante ha messo a dura prova pubblico ed espositori, mentre l’enorme affluenza ha provocato lunghe file e momenti di forte affollamento, soprattutto alle navette. Disagi comprensibili davanti a una partecipazione così massiccia, ma sui quali sarà opportuno intervenire.

Il bilancio resta comunque ampiamente positivo. Se l’obiettivo era dimostrare che la Calabria può organizzare un grande evento del vino capace di richiamare migliaia di persone, la prima serata ha lanciato un messaggio chiaro: il vino calabrese cresce, il pubblico risponde e Sibari si candida a diventare uno dei palcoscenici più suggestivi dell’enoturismo del Sud.