di Maria Elena Noce
La serata di sabato del Settembre Rendese ha riunito istituzioni ed eccellenze locali in un percorso tra enogastronomia, cultura e musica
Si è svolta il 26 settembre, nella suggestiva cornice del Castello Normanno-Svevo di Rende, la serata “Jazz & Wine Experience”, inserita nel programma della 61ª edizione del Settembre Rendese. Un appuntamento che ha intrecciato degustazione di vini, prodotti tipici, show cooking e musica dal vivo, in un percorso tra enogastronomia, cultura e intrattenimento. La scelta del Castello Normanno-Svevo ha aggiunto all’evento il valore del patrimonio storico e architettonico della città, creando un dialogo tra identità del luogo e produzioni locali. Realizzata in collaborazione con ARSAC, GAL Sila e Coldiretti, l’iniziativa ha portato nel cuore del centro storico vini e specialità gastronomiche calabresi.
Il Settembre Rendese, giunto quest’anno alla sua 61ª edizione, propone anche nel 2026 una programmazione itinerante, coinvolgendo diversi luoghi della città. Come evidenziato dal Sindaco di Rende, onorevole Sandro Principe, nel corso della presentazione della manifestazione, il Comune assume il ruolo di «sollecitatore di collaborazioni per il territorio», favorendo iniziative capaci di mettere in relazione luoghi, istituzioni e realtà differenti della città. Particolare attenzione è stata riservata quest’anno al Borgo antico di Rende, scelto come luogo per valorizzare il patrimonio storico e architettonico cittadino attraverso iniziative culturali.
Ad aprire la serata è stato il confronto “Il territorio che crea valore”, moderato dalla giornalista Carmela Formoso, che ha riunito istituzioni, mondo produttivo, associazionismo e realtà territoriali. Sono intervenuti il Sindaco di Rende on. Sandro Principe, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo, la Direttrice Generale dell’ARSAC Fulvia Michela Caligiuri, l’Assessore alle Attività Produttive, Industria, Commercio, Artigianato e Agricoltura del Comune di Rende Veronica Stellato, il Presidente della Coldiretti Sezione di Cosenza Aldo Russo, la Consigliera del Comune di Rende con delega al Centro Storico Marinella Castiglione, il Presidente del Partenariato GAL Sila Marco De Donato, la Presidente della Proloco Rende “Arintha” APS Concetta Nicoletti e il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Cosenza Alessandro Guagliardi.
Il confronto ha posto al centro le potenzialità del territorio e la necessità di costruire connessioni tra cultura, produzioni locali, enogastronomia e promozione turistica, attraverso la collaborazione tra istituzioni e realtà produttive. A seguire, il Castello si è trasformato in uno spazio dedicato al gusto, con la degustazione dei vini, la gastronomia e lo show cooking, accompagnati dalla musica jazz dal vivo.
Protagoniste del percorso enologico sono state Giraldi & Giraldi, Azienda Iusi, Cantine Leone, Farneto del Principe, Le Conche, Francesco D’Agostino, Tenuta Paradiso e Cantine Cannavale, con diverse espressioni della vitivinicoltura calabrese. Accanto alle cantine, gli stand gastronomici hanno arricchito l’esperienza attraverso proposte legate al gusto e alla tradizione. Presenti BuoniBuoni – Cantina Sociale e Contadina, Bakesperience – Eat Different e L’Antico Forno dei Nonni. Lo show cooking, affidato agli chef Michele Rizzo, Alberto Vitaro e Manuel Turco, ha aggiunto alla serata una dimensione spettacolare e partecipativa, valorizzando il rapporto tra materia prima, cucina e territorio. La serata è stata accompagnata dalla musica dal vivo di Carlotta & Alen Duo Jazz, Lorenzo Iorio Quartet Jazz e Sing ‘O Swing.
Il vino è diventato anche occasione di approfondimento e di racconto. Attraverso il calice è stato possibile richiamare l’attenzione sulla ricchezza del patrimonio vitivinicolo calabrese e sul valore delle produzioni locali, favorendo un rapporto diretto tra produttori, territorio e pubblico.
La presenza congiunta di cantine, realtà gastronomiche e chef ha dato concretezza al tema del confronto iniziale, unendo il patrimonio storico di Rende a vino, gastronomia, musica e cultura. La serata interpreta così la filosofia della 61ª edizione del Settembre Rendese: una programmazione diffusa e trasversale che trasforma i luoghi della città in spazi di incontro, partecipazione e promozione culturale, rafforzando il legame tra comunità, patrimonio e identità locale.

