L’ORO ROSSO DI CALABRIA, LA “CIPOLLA ROSSA DI TROPEA CALABRIA IGP”

di Marilia Argentino

Foto: Francesco Aloe

Tra le eccellenze enogastronomiche calabresi una menzione speciale merita la “Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP”, che con la sua piacevole croccantezza ed il suo sapore dolce e delicato riesce a rendere squisiti e memorabili anche i piatti più semplici.

Attingendo dalle fonti storiche e bibliografiche disponibili, scopriamo che la cipolla venne introdotta nel bacino del Mediterraneo ed in Calabria ad opera dei Fenici prima e dei Greci poi. Essa si diffuse, in seguito, prevalentemente nel tratto costiero tra Fiumefreddo Bruzio e Nicotera.

L’areale di produzione di questa cultivar è circoscritto alla fascia costiera tirrenica calabrese medio-alta, nella quale rientrano i comuni di Fiumefreddo Bruzio, Longobardi, Serra d’Aiello, Belmonte, Amantea in provincia di Cosenza, parte dei comuni di Nocera Terinese, Falerna, Gizzeria, Lamezia Terme, Curinga in provincia di Catanzaro e parte dei comuni di Pizzo, Vibo Valentia, Briatico Parghelia, Zambrone, Zaccanopoli, Zungri, Drapia, Tropea, Ricadi, Spilinga, Joppolo, Nicotera in provincia di Vibo Valentia.

Questa zona è caratterizzata da un terreno sabbioso, molto fertile, ricco di corsi d’acqua, che gode di un clima estremamente mite. È proprio la vicinanza al mare, infatti, che, mitigando le temperature invernali ed evitando quindi grossi sbalzi termici, dona quell’inconfondibile dolcezza alla cipolla.

Essa ha forma rotonda o ovoidale ed il suo caratteristico colore rosso scaturisce dalla considerevole abbondanza di antocianine (composti appartenenti alla famiglia dei flavonoidi).

La dolcezza è data dalla presenza di zuccheri tra cui glucosio, fruttosio, saccarosio. Contiene inoltre vitamina C, vitamina E, ferro, iodio, magnesio, zinco e selenio.

Sono molte le proprietà benefiche: è un sedativo naturale, utile per conciliare il sonno, è antisclerotica, estremamente salutare per cuore e arterie, regola i livelli di colesterolo nel sangue, è antiasmatica, emolliente, previene raffreddore, influenza, reumatismi, mal di testa, oltre a patologie quali il diabete e i tumori. Aiuta a combattere foruncoli e verruche e a curare ascessi, emorroidi e punture di insetti. È altresì antisettica, diuretica e persino afrodisiaca, oltre che compatibile con diete ipocaloriche apportando solo 20 kcal per 100 grammi.

Non mancano, purtroppo, i consueti fastidi derivati dall’uso e consumo delle cipolle, ma la saggezza popolare ci ha tramandato rimedi facili da adottare e decisamente efficaci per ovviare al problema. Sono le classiche ricette della nonna su cui poter sempre contare.

Contro il tipico bruciore agli occhi con conseguente lacrimazione, che si patiscono durante il taglio della cipolla, ad esempio, viene suggerito di bagnare spesso la lama del coltello, o di tenere in bocca un cucchiaino d’argento al contrario mentre si affettano i bulbi o, ancora, di riporre le cipolle nel congelatore per dieci minuti o in frigorifero per un’ora prima del taglio.

Per attenuare l’alito pesante lasciato dalle piccole particelle di cipolla rimaste nella cavità orale si consiglia di masticare foglie di menta o prezzemolo, chicchi di caffè, semi di cardamomo (che oltretutto coadiuva la digestione e serve ad eliminare “l’aria nella pancia”), oppure di bere un bicchiere di latte.

Per rimuovere, infine, il fastidioso odore di cipolla dalle mani è sufficiente strofinarle con aceto, sale o succo di limone e successivamente lavarle con acqua calda e sapone.

La “Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP” costituisce un’icona del turismo enogastronomico della nostra terra, perfetta da utilizzare in svariate ricette e in grado di aumentare il valore e l’appetibilità delle stesse. Tra queste, raccomandiamo le prelibate cipolle in agrodolce, il baccalà o il merluzzo con cipolla, le cipolle alla mollica, le cipolle ripiene con tonno, la pizza o la focaccia con tonno e cipolla, la frittata di cipolle e patate, l’insalata di cipolla con pomodori, olio e basilico o con lattuga, cetrioli e menta fresca, spezzatino di carne con cipolla, spaghetti o linguine con cipolla e marmellata di cipolle.

Le condizioni pedoclimatiche (terreno, temperatura, umidità, ore di luce) del territorio in cui si coltiva e si lavora, il peculiare corredo genetico e il lavoro certosino dell’uomo, frutto di una tradizione millenaria, sono gli ingredienti di questo meraviglioso prodotto e delle sue eccelse proprietà fisico-chimiche ed organolettiche.

Un’alleata della nostra salute ed un piacere per il palato, da gustare cotta o cruda, la Cipolla di Tropea è certamente degna di essere definita “l’oro rosso di Calabria”.